c’è chi abita al mare e a chi il mare gli abita dentro.
— (via alfaprivativa)
Lei alzò lo sguardo così velocemente che il loro incrociarsi fu la genesi della storia di quell’anno. In uno sguardo si materializzarono tutte le sue domande, e le sue risposte, le paure e le felicità varie che un’emozione può creare.
Si guardarono, non intensamente.. si guardarono e basta. Come ci si guarda sempre. In un treno, per strada, in classe. Come sempre.
Si guardarono e una storia ebbe inizio.
— Anonimo. (via liberanosacaritas)
E anche quando le nostre case saranno demolite e distrutte,
e anche dei nostri ricordi non rimarrà che un mucchio di polvere,
sempre, sempre rimarrà una rosa a sbocciare per terra…
— Alda Merini (via pedagogicamenteparlando)
Ho gusti strani io, solitamente mi piace chi indossa la propria anima. Null’altro.
— Isabel De Santis
Ho capito che la distanza non rovina un bel niente, che a rovinar tutto ci pensa sempre la gente; che ci si può comunque sedere accanto ad un cuore… nonostante i chilometri, i sedili sporchi di un intercity e i posti scomodi di un aereo low cost.
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